Medici senza frontiere:
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Appello straordinario di raccolta fondi per Haiti
Il 12 Gennaio un terremoto ha devastato la capitale di Haiti, Port-au-Prince dove MSF è presente dal 1991. Migliaia di persone sono morte o disperse.
Nelle prime 24 ore, le équipes di MSF hanno curato più di 900 feriti. Un ospedale di MSF è stato raso al suolo dal terremoto mentre le altre due strutture sanitarie sono state pesantemente danneggiate. MSF ha allestito ospedali di fortuna dove continuano ad arrivare centinaia di feriti.
In queste ore MSF sta inviando un ospedale gonfiabile con 100 posti letto e altri 70 operatori umanitari che si aggiungono agli oltre 30 operatori internazionali e 700 operatori locali già presenti a Port-au-Prince. MSF lavora ad Haiti dal 1991.
Per salvare le vittime bisogna agire rapidamente ed in modo mirato con personale medico specializzato, materiale sanitario di emergenza, oltre ad acqua potabile. Soprattutto in un paese come Haiti dove da tempo si vive al limite della sopravvivenza.
Medici Senza Frontiere lancia un appello straordinario di raccolta fondi per le sue attività a Haiti.
I fondi raccolti verranno utilizzati sia per rispondere all'emergenza in corso, sia per i progetti ordinari di assistenza medica una volta che sarà terminata la fase di emergenza.
•30 € per materiale di medicazione di base sufficiente per trattare circa 20 persone
•60 € per un kit trasfusione
•140 € per farmaci e strumenti medici di primo soccorso per circa 500 vittime di disastri naturali
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Le donazioni con Caritas, Unicef, Croce Rossa e Agire per sostenere le vittime del sisma.
La situazione dei bambini e delle donne ad Haiti era già molto difficile prima che il sisma colpisse l'isola.
Haiti è, infatti, uno dei paesi più poveri del pianeta - classificato al 148° posto su 179, secondo l’Indice di Sviluppo Umano dell’Undp - e fatica a riprendersi da anni di violenza, insicurezza, instabilità, e da una lunga serie di calamità naturali.
Con queste parole l’Unicef fa appello all’opinione pubblica per non lasciare soli i terremotati.
“L’associazione si è subito attivata per fornire un aiuto immediato alle vittime del sisma che ha colpito oggi il paese”: dichiara il Presidente dell’Unicef Italia Vincenzo Spadafora. “In coordinamento con le altre agenzie delle Nazioni Unite presenti, forniremo gli aiuti necessari per garantire accesso ai servizi igienici, all’acqua potabile e all’assistenza sanitaria di base”.
Ecco come aiutare i bambini di Haiti, l’Unicef: “Non lasciamoli soli”
“E’ necessario che i bambini”, conclude l’Unicef, “i più vulnerabili in caso di catastrofi naturali, siano protetti. Non lasciamoli soli”.
L’associazione si rivolge a tutti, chiarendo che alla raccolta fondi per le vittime di Haiti si può aderire tramite c/c postale postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’; tramite carta di credito online su www.unicef.it; chiamando il numero verde 800-745-000; oppure attraverso cc bancario “Banca Popolare Etica, IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”.
La Caritas: danni enormi, tutti gli estremi per le donazioni
Per le vittime di Haiti scende in campo anche la Caritas italiana, ricordando che è il Paese più povero dell'America Latina, ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali: “Dei circa nove milioni di abitanti, su una superficie che è poco più di quella della Sicilia, oltre la metà vive con meno di 1 dollaro al giorno”.
La Caritas Italiana da anni sostiene la Chiesa locale - in particolare per le emergenze e per interventi di promozione della donna e di economia solidale - ed ha prontamente manifestato vicinanza e solidarietà.
In collegamento costante con l'intera rete Caritas, lancia un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d'emergenza. Per sostenere gli interventi in corso si possono dunque inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013, specificando nella causale: Emergenza terremoto Haiti. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119; Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012; Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113; CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d'ufficio).
La Croce Rossa: "Facciamo appello alla solidarietà degli italiani"
La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa ha immediatamente allertato il proprio Centro Logistico di Soccorso che si trova a Panama. Una squadra di valutazione è stata inviata sul luogo del disastro ed uno primissimo stanziamento pari a 1,7 milioni di euro è stato effettuato per venire incontro alle prime necessità.
Tutte le 186 Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono state poste in stato di allarme, per organizzare di un ponte aereo per inviare soccorsi sanitari, viveri, coperte e tende.
La Croce Rossa Italiana fa dunque appello alla solidarietà degli italiani per sostenere questo intervento di aiuto umanitario. I contributi finanziari raccolti saranno impiegati a sostegno delle attività di assistenza alle popolazioni terremotate, in stretta collaborazione con la Croce Rossa haitiana e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Le donazioni alla Cri si posso effettuare tramite conto corrente bancario (c/c bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67, Roma. Intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie, ossia codice IBAN, sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020. Causale: “pro emergenza Haiti”).
Attivo anche il conto corrente postale n. 300004 (intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma; codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004. Causale: “Pro emergenza Haiti”).
La Croce Rossa ricorda infine che è anche possibile effettuare dei versamenti on line attraverso questa pagina del sito.
Agire: “Urgente la raccolta fondi, serve cibo, acqua potabile e medicine”
L’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (Agire) che raggruppa alcune tra le più importanti ed autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia, ha deciso il lancio di un appello congiunto di raccolta fondi per garantire i necessari soccorsi alle popolazioni colpite e sostenere le attività di emergenza delle Ong italiane.
L’appello si inquadra all’interno di un coordinamento promosso con il Ministero degli Affari Esteri, per garantire una risposta coordinata del sistema-paese all’emergenza in corso nel rispetto dei diversi mandati ed ambiti di intervento.
I fondi raccolti verranno destinati ai bisogni più urgenti: cibo, acqua potabile, medicinali, ripari temporanei. Ma la portata del disastro è così ampia da richiedere un intervento di assistenza e ricostruzione della durata di diversi mesi.
Nelle prossime ore sarà attivato l’sms solidale, per il momento è possibile offrire il proprio sostegno attraverso i seguenti canali: donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870; versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad Agire onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale “emergenza Haiti”; o tramite bonifico bancario sul conto BPM - IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856, causale: “emergenza Haiti.
Agire ricorda inoltre la possibilità di effettuare donazioni on line dal sito dell’organizzazione

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